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Biografia

Nato il 24 Gennaio 1927 ad Aversa (Caserta).

  • Laureato in Ingegneria
  • Ricercatore della Fondazione Ugo Bordoni dal 1954 al 1962
  • Libero docente di Controlli Automatici nel 1960
  • Assistente ordinario presso l’Università di Roma “La Sapienza” dal 1962 al 1964
  • Professore ordinario in tale Università dal 1964 prima di Controlli Automatici e poi di Teoria dei Sistemi
  • Preside della Facoltà di Ingegneria in tale Università dal 1973 al 1976
  • Rettore di tale Università dal 1976 al 1987
  • Ministro durante la X legislatura prima del Ministero per il coordinamento della Ricerca Scientifica e Tecnologica (1987-1989) e poi del Ministero dell’Università e della Ricerca (1989-1992)
  • Deputato al Parlamento dall’aprile 1992 al dicembre 1992
  • Commissario dell’Unione Europea per la Scienza, Ricerca e Sviluppo, Educazione dal gennaio 1993 al gennaio 1995
  • Deputato al Parlamento dall’aprile 1996 al settembre 2000
  • Presidente, nello stesso periodo, prima della Commissione speciale per le Politiche Comunitarie della Camera dei Deputati e poi della Commissione Politiche dell’Unione Europea

Attività di ricerca scientifica e di insegnamento.

Prima come ricercatore della Fondazione Ugo Bordoni e poi come assistente e successivamente professore universitario, ha svolto ricerche nel campo dei controlli automatici (sulla stabilità, sui sistemi a dati campionati, sul controllo a frequenza variabile dei motori asincroni), nel campo dei calcolatori analogici (sui generatori di funzioni di due variabili e sui generatori di rumore), nella teoria dei sistemi (sull’identificazione della dimensione dello spazio di stato ridotto dalla risposta impulsiva, sulle proprietà strutturali e sulla decomposizione dei sistemi lineari e non lineari, sulle condizioni di esistenza di rappresentazioni con lo spazio di stato).

Ha promosso l’istituzione nel 1969 dell’Istituto di Automatica (oggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica) e ancora nel 1969 del Centro di Studio del C.N.R. sui Sistemi di Controllo e Calcolo Automatico (poi Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica), dei quali è stato direttore fino al 1976 e, rispettivamente fino al 1980. Entrambi sono divenuti centri di ricerca di primo piano, sede di scambi internazionali e punti di riferimento per la ricerca nei settori della sistemistica, dell’automatica e dell’informatica.

Attività come Rettore dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Dal 1976 al 1987 è stato rettore dell’Università di Roma “La Sapienza”. In tale veste ha promosso e coordinato le attività dell’Ateneo, prima fronteggiando l’emergenza del terrorismo con fermezza ma senza mai rinunciare alle libertà democratiche, poi rilanciando l’immagine e la funzionalità dell’Ateneo.

Attività come membro del governo nella decima legislatura.

Durante il suo mandato il Ministero (senza portafoglio) per il coordinamento della Ricerca Scientifica e tecnologica è stato trasformato in ministero (con portafoglio) dell’Università e della Ricerca scientifica e Tecnologica, sancendo nella legge istitutiva l’autonomia delle Università e degli Enti di Ricerca.

E’ stato approvato con apposite leggi un programma di riforma che ha riguardato gli ordinamenti didattici, il diritto allo studio, il finanziamento delle università non statali, la programmazione universitaria, la istituzione dell’Agenzia Spaziale, il finanziamento della ricerca industriale, il programma Antartide, la diffusione della cultura scientifica.

Attività come membro della Commissione dell’Unione Europea.

Durante il suo mandato sono stati effettuati:

- interventi istituzionali: unificazione delle responsabilità nella Commissione delle politiche per la ricerca e per l’istruzione; istituzione dell’Assemblea Europea della Scienza e della Tecnologia.

- interventi per una politica europea della ricerca: elaborazione della proposta della Commissione “Attraverso la cooperazione verso il coordinamento”; iniziative per la diffusione della cultura scientifica (la settimana europea) e per la promozione del dibattito a livello europeo (Forum europeo della scienza e della tecnologia);

E’ stata inoltre approvata la nuova generazione di programmi per la ricerca (‘94-’98), per l’istruzione (Socrates ‘95-’99), per la formazione professionale (Leonardo da Vinci ‘95-’99), per il Centro e l’Est d’Europa (Tempus ‘94-’98).

Sono state attivate due nuove istituzioni: la Fondazione Europea della Formazione (Torino), l’Istituto di Prospettiva del Centro Comune di Ricerca (Siviglia).

Sono stati stipulati due accordi, con il CERN e con l’EMBL.

Attività come membro del Parlamento nella tredicesima legislatura.

Durante il suo mandato la Commissione speciale per le Politiche Comunitarie della Camera dei Deputati è stata trasformata in Commissione Permanente ed ha assunto il nuovo nome di Commissione Politiche dell’Unione Europea.

Su sua proposta, nell’ottobre 1996, la Conferenza delle Commissioni specializzate per gli affari europei ha approvato di garantire ai Parlamenti un tempo utile per discutere con gli esecutivi le proposte che i governi stessi avrebbero poi esaminato nelle istituzioni europee. La proposta è poi diventata parte integrante del protocollo allegato al Trattato di Amsterdam.

Ha promosso l’indagine conoscitiva “Qualità e modelli di recepimento delle direttive comunitarie” (Atti parlamentari XIII legislatura).

Ha inoltre proposto, nel giugno 1996, la legge “Modifiche della legge 28 marzo 1991, n. 113 concernente iniziative per la diffusione della cultura scientifica”. Il testo della nuova legge, approvata dal Parlamento nel gennaio del 2000 con una dotazione di 20 miliardi (doppia rispetto alla precedente), definisce in maniera più puntuale gli obiettivi e gli strumenti per conseguirli e prevede una tabella triennale per il sostegno al funzionamento degli Enti che si dedicano in maniera continuativa ed efficace alla diffusione della cultura scientifica.

Pubblicazioni.

Ha pubblicato circa 80 lavori scientifici sul controllo automatico e sulla teoria dei sistemi, in particolare sulle proprietà strutturali dei sistemi dinamici lineari a coefficienti variabili e bilineari, nonché testi su Controlli automatici e Teoria dei sistemi.

Oltre a questi lavori scientifici, ha pubblicato numerosi saggi ed articoli sulla politica della ricerca e dell’istruzione nonché sui problemi dell’innovazione tecnologica. Ha curato due libri “Tecnologia domani” e “Europa a confronto” editi nel1985 e nel1990. Ha anche, nel 1995, con Michel andrè, pubblicato il libro “Un espace europèen de la science (Rèflexion sur la politique europèenne)”.

Riconoscimenti.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali: la Legion d’honneur, la nomina a Fellow dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers, il premio Europeo Leonardo, la laurea honoris causa in Scienze Applicate dell’Università di Lovanio.