Questo sito utilizza cookies. Continuando a navigare, accetti il loro utilizzo (scopri di più...)

Sei in : Home page - Archivio documenti - Diffusione dell... - UN CONTRIBUTO ALLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA SCIENTIFICA
UN CONTRIBUTO ALLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA SCIENTIFICA

Ellisse

L'appuntamento con la cometa di Halley, così carico di suggestione e di stimoli per la fantasia e per la ragione, offre l'opportunità di riflettere sulla profondità dei mutamenti che si sono verificati nei 76 anni dal precedente appuntamento.

Vi sono anzitutto i mutamenti che conseguono dalla nascita e dallo sviluppo dell'attività spaziale. Spazi nuovi si sono aperti all'uomo, dal piano della ricerca scientifica a quello dello sviluppo di nuovi mezzi di comunicazione e di osservazione. Ed insieme con le potenzialità positive è comparso come spesso avviene nelle conquiste della scienza e della tecnologia, il pericolo di una loro utilizzazione a fini militari, con implicazioni decisive per il futuro dell'umanità, e si è accresciuta l'esigenza del prevalere dello spirito di collaborazione. Le caratteristiche ed i problemi della nuova «era spaziale» emergono tutti dal modo in cui ci si è preparati all'appuntamento sul piano scientifico. Cinque sonde osserveranno da vicino la più famosa cometa della storia, dando l'immagine precisa delle nuove possibilità aperte alla ricerca scientifica e di quello spirito di collaborazione che dovrebbe sempre prevalere.

La missione Giotto sollecita, in modo diretto, la presa di coscienza che la dimensione europea è quella che, nell'attuale quadro politico-economico, rende possibile un ruolo attivo del nostro Paese. Viene provato concretamente che la cooperazione consente di raggiungere livelli competitivi non solo sul piano scientifico ma anche su quello tecnologico. Ed è certa- mente una constatazione confortante la presenza in questa missione del contributo degli istituti di ricerca e delle industrie del nostro Paese. È d'obbligo l'auspicio che anche per questo fatto si consolidi l'impegno della collaborazione europea nei settori della scienza e della tecnologia, con interventi più incisivi di quanto si stia facendo.

Questa iniziativa del Circolo di Roma, che si inserisce nel programma «Osservatorio della Scienza e della Tecnologia» e ne segna l'avvio, vuole anche offrire l'occasione per riflessioni più generali sulla fase di trasformazione nella quale viviamo e sui problemi culturali e politici che essa pone. Per questa via ci auguriamo di portare il nostro contributo alla diffusione della cultura scientifica ed alla crescita della partecipazione alle scelte politiche che sono destinate a condizionare il futuro del nostro Paese.

Allegato:
Autore: Antonio Ruberti
01/11/1986 - Tipologia: Articolo - Argomento: Diffusione della Cultura Scientifica